Sicurezza domestica e sistemi bus
By redazione at 12 febbraio, 2010, 12:52 pm
L’UNI ha pubblicato recentemente (gennaio 2010) la nuova edizione della norma 9795, “sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio”, che prescrive i criteri per la progettazione, l’installazione e l’esercizio di tali sistemi. Per una sintesi delle modifiche, rispetto l’edizione precedente, rimandiamo ad un articolo pubblicato su consted.com.
Nelle abitazioni private non è obbligatorio installare dispositivi per la rilevazione di fumo ed incendio, ma l’elevato numero di incidenti e di vittime che si verificano negli edifici residenziali ha aperto un dibattito nell’Unione Europea. Alcuni paesi stannno anticipando provvedimenti per rendere obbligatoria l’adozione nelle abitazioni di rivelatori di fumo; in Germania, alcune regioni della Federazione hanno già inserito nei regolamenti edilizi l’obbligo di adottare rivelatori di fumo nelle camere da letto e nei corridoi delle case.
In questi locali, a differenza di bagni e cucine, non si hanno vapori o fumi che possono innescare falsi allarmi; i sensori in commercio, se dotati di contatti di segnalazione, possono essere collegati a un sistema bus in modo da sfruttare le possibilita di attuazione e segnalazione nell’abitazione o a distanza.
Un contributo dei sistemi bus alla sicurezza domestica, che dovrebbe essere preso in considerazione sia dai costruttori sia dai progettisti; un argomento che verrà approfondito nei prossimi numeri di “Sistemi bus”.











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