Il futuro della Domotica?

By DanAn at 4 febbraio, 2010, 8:59 am

In un periodo come questo di crisi economica mondiale, si è sempre orientati a considerare tutto ciò che è nuovo e che potrebbe aumentare il fatturato delle proprie attività. Personalmente sono uno di quei sognatori visionari (forse) che crede che per uscire da una crisi sia necessario investire in ricerca ed innovazione perchè, solo in questo modo, è possibile crescere e svilupparsi.

Così come il mondo automobilistico punta all’integrazione e all’interfacciamento dei nostri strumenti quotidiani con l’automobile, così il futuro della domotica potrebbe risiedere proprio in questo concetto, e cioè non più nella realizzazione di impianti concepiti per l’utilizzo domotico tradizionale, ma ad impianti concepiti per l’utilizzo di una “domotica interconnessa” con il mondo che ci circonda.

Tutte le aziende puntano alla “customer satisfaction” e cercano di soddisfare i propri clienti trovando soluzioni innovative che possano accontentare l’utente finale sia sotto un aspetto puramente pratico sia, in un mondo dove ormai il design è sempre più presente nelle realizzazioni domestiche ma anche industriali, sotto un aspetto puramente estetico.
Ed è a questo punto che troviamo una notizia che, secondo il mio modesto parere, potrebbe aprire una serie di evoluzioni future non indifferenti….il modo migliore per trarre profitto dalle innovazioni introdotte da altri, è quello di interfacciare queste innovazioni con i propri sistemi. Quindi, prendendo uno degli oggetti più famosi oggi in commercio, ci si potrebbe guadagnare una buona fetta di mercato in termini di notorietà andando ad utilizzarlo ed interfacciarlo con un impianto domotico di ultima generazione.
L’oggetto in questione non è altro che lo smartphone iPhone/iPodTouch, di cui tutti avranno sentito parlare.

Attraverso questo smartphone, che obiettivamente è il terminale presente in commercio più orientato ad un utilizzo in un apparato domotico, è già oggi possibile controllare il proprio impianto attraverso Software sviluppati ad Hoc o andando ad utilizzare moduli appositi che si interfacciano all’impianto domotico.

Facendo una ricerca sui siti dedicati, è possibile scovare notizie che, all’apparenza, potrebbero non essere collegate al nostro settore ma, leggendo meglio tra le righe, se ne potrebbero intuire le potenzialità. Come il concept nominato iPodControlDock che potrebbe permettere di inserire, all’interno di una comunissima 503, un iPodTouch. In questo modo sarebbe possibile utilizzare il terminale in questione al posto di Touch-screen utente ben più costosi. Anche a costo di attirarmi le antipatie di molti, il punto è proprio questo: andando ad utilizzare terminali nati non per entrare nel settore della Home & Building Automation ma destinati ad una fascia di tipo consumer, si potrebbero attirare molti più clienti ed attirare nuovi clienti per le aziende produttrici di sistemi bus per l’automazione.

Quindi la riflessione è la seguente: utilizzando prodotti consumer non sviluppati appositamente per sistemi domotici, sarebbe possibile utilizzarli in modo da permettere anche agli utenti più esigenti di utilizzare i prodotti di culto attuali?
La risposta, secondo il mio modesto parere, è certo. Forse sono visonario, forse sognatore, ma i migliori prodotti tecnologici non sono nati pensando al passato o al presente, ma pensando al futuro.

Pensateci.

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