Efficienza energetica e building automation

By redazione at 6 aprile, 2010, 8:12 am

La norma europea EN 15232 “Prestazioni energetiche degli edifici – Impatto della Building Automation”, pubblicata in Italia dall’UNI, stabilisce quattro classi di efficienza energetica, corrispondenti al livello di automazione installato.
Ecco il significato delle classi: classe D: non efficiente, edificio con impianti tradizionali privi di automazione; classe C: di riferimento, edificio con impianti dotati di sistemi di automazione HBES; classe B: avanzato, edificio con sistemi HBES dotato anche di sistemi per la gestione e la diagnostica degli impianti; classe A: ad alta efficienza, come la classe B, ma con una gestione degli impianti tecnici (TMB) “per misura e gestione dei consumi con livelli di precisione e completezza del controllo automatico tali da garantire elevate prestazioni energetiche all’impianto” (NdR: sic).
L’obiettivo della EN 15232, preparata dal Comitato Tecnico 247 del CEN – European Committee Standardization (vedi Sistemi bus n. zero, pag. 9), è quello di valutare l’efficienza energetica, in base al livello di automazione adottato per gli impianti tecnici, indipendentemente dai benefici energetici apportati dall’involucro dell’edificio.
Per superare evidenti difficoltà di calcolo, la norma utilizza un metodo statistico (factor method) messo a punto sulla base di ipotesi rigorose e di simulazioni e misurazioni realizzate, da un gruppo di esperti, su impianti esistenti.
Evitiamo di descrivere il procedimento; i risultati sono i “fattori di efficienza” riportati nelle tabelle a pag. 11 ottenuti, secondo le classi di efficienza, per la climatizzazione e il consumo di energia, nelle abitazioni e negli edifici non residenziali: uffici, sale di lettura, scuole, ospedali, hotel, ristoranti e centri commerciali.

Come stabilire a quale classe appartiene un edificio? Il procedimento è, inevitabilmente, ancora più empirico.
La norma EN 15232 riporta in una tabella le funzioni che caratterizzano le quattro classi di efficienza energetica, suddivise per: controllo del riscaldamento e raffrescamento, controllo della ventialazione e dell’aria condizionata, controllo dell’illuminazione, ecc.; nella tabella 1 a pag. 10, ne riportiamo solo una parte, riguardante il controllo dell’illuminazione e la gestione degli impianti tecnici.
La procedura per utilizzare…

Continua su Sistemi bus n. 01/2010

Categories : Articoli da "Sistemi Bus" | Notizie e commenti


Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento