Componenti bus:
non solo sensori ed attuatori

By at 2 aprile, 2010, 8:46 am

Non solo sensori e attuatori: la Guida CEI 205-14 dedica un capitolo ai componenti di un sistema HBES.

I componenti di un sistema bus sono innanzitutto sensori ed attuatori, che costituiscono la funzione “logica” dell’impianto, ma ci sono anche i dispositivi di sistema che garantiscono le funzioni ausiliarie, come alimentatori, accoppiatori e ripetitori di segnale; ci sono poi diversi apparecchi per il controllo e la gestione dell’impianto.
La Guida CEI 205-14 alla progettazione, installazione e collaudo degli impianti HBES, dedica un capitolo ai componenti del sistema.
Ricordiamo che un HBES (Home and Building Electronic System) è, per definizione, un sistema bus conforme alle norme CEI EN 50090.
Le indicazioni della Guida 205-14, come è detto nel sommario della stessa, possono essere estese anche “ai sistemi bus non normati dalla serie di Norme EN 50090”, quindi ai sistemi non HBES.
Questo è valido in generale, ma non per il capitolo dedicato ai componenti del sistema, dove si dice che tutti i prodotti descritti devono essere conformi alla Norma CEI EN 50090.
Anche in questo caso, però, la guida è utile, perchè fornisce un quadro completo delle potenzialità di un impianto realizzato con tecnica bus, anche se non HBES.
I componenti del sistema sono i seguenti:
1 – dispositivi di comando o sensori;
2 – dispositivi di uscita o attuatori;
3 – dispositivi di sistema;
4 – dispositivi di gestione e controllo;
5 – dispositivi di supervisione;
6 – dispositivi di interfaccia e gateway;
7 – morsetti o connettori;
8 – cavi di distribuzione del segnale e dell’alimentazione ai dispositivi.
Generalmente, i dispositivi possono funzionare con alimentazione diretta dalla linea bus a basso valore di corrente (da 1 a 10 mA).
Per non sovraccaricare l’alimentatore SELV della linea bus, alcuni dispositivi necessitano di una alimentazione ausiliaria (sempre SELV), normalmente indicata dal costruttore, che rende nullo o trascurabile il loro assorbimento dalla linea bus.
Si distinguono pertanto tre tipi di dispositivi:
– con alimentazione dalla linea bus, definita come corrente massima fornita al dispositivo nello stato di non-trasmissione;
– con alimentazione ausiliaria definita come tensione e corrente massima fornita da un alimentatore dedicato al singolo dispositivo;
in questo caso il componente, nello stato di nontrasmissione, assorbe corrente dalla rete 230 V c.a. attraverso un alimentatore SELV indicato dal costruttore o direttamente connesso alla rete 230 V c.a.
(la separazione di sicurezza è a bordo del dispositivo);
– con alimentazione sia dalla linea bus, sia ausiliaria.
La Guida CEI 205-14 ricorda che queste caratteristiche di alimentazione sono da tenere in considerazione in fase di scelta progettuale, perchè su tali valori di corrente assorbita dai dispositivi influiscono diverse variabili, quali per esempio la distanza dall’unità di alimentazione, il numero di apparecchi connessi sulla linea bus, la sezione del cavo utilizzato.
La caratteristica, tipica del sistema HBES, di poter coesistere con altre reti negli stessi spazi installativi, assieme alla flessibilità permessa dalla distribuzione a lopologia libera, permette di superare facilmente i vincoli posti dalla struttura edile…

Continua su sistemi bus n.01/2010

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