Automazione degli edifici: 50491 e 50090
By CarloVitti at 13 gennaio, 2010, 8:54 am
Il punto della situazione sulla serie di norme europee EN 50090, per l’automazione della casa e dell’edificio, è stato fatto qui.
Ricordiamo che queste norme sono predisposte dal comitato tecnico CLC/TC 205 – Home and Building Electronic System (HBES) del Cenelec (European Committee for Electrotechnical Standardization – www.cenelec.org), che ha in Italia il corrispondente CT 205 “Sistemi bus per gli edifici”.
In Europa c’è un altro comitato che si occupa di elettrotecnica ed elettronica, si tratta del CEN (European Committee Standardization).
In realtà il CEN si occupa di tante cose, ma di elettrotecnica ed elettronica solo in ambiti specifici come, per esempio, i sistemi di gestione, controllo e automazione degli edifici, con il comitato tecnico CEN/TC 247 – Building Automation, and Control and Building Management Systems (BACS). Sembra inevitabile che i sistemi HBES e BACS siano destinati ad interagire, non solo a livello normativo.
Infatti, dal 2004, un gruppo di lavoro congiunto CLC/TC205 e CEN/TC 247 sta preparando una serie di norme (EN 50491) sui requisiti generali per i sistemi HBES e BACS.
Si dovrà stabilire, innanzitutto, con maggior precisione la definizione di BACS; i sistemi HBES, per esempio, dovrebbero comprendere aspetti riguardanti anche l’efficienza energetica, che attualmente è un tema non contemplato negli scopi del comitato.
La struttura delle EN 50491, suddivise in dieci parti, è ancora in discussione; per la Parte 3 “Electrical safety requirements” e la Parte 5 “EMC requirements” sono già in discussione dei progetti di norma, la Parte 4 “Functional safety requirements” ha, da ottobre 2007 un suo gruppo di lavoro, mentre si terrà a Milano, il 28 febbraio prossimo, una prima riunione tra esponenti del CLC/TC205 e del CEN/TC 247 per predisporre una norma relativa agli aspetti di pianificazione e di installazione del cablaggio e delle infrastrutture.
A questo punto, si allarga l’orizzonte sui sistemi per l’automazione della casa e dell’edificio, perché la serie EN 50491 diventerà una norma generale a cui farà riferimento, per i sistemi HBES, la serie EN 50090, ma non solo. Infatti, sotto la EN 50491, ma a fianco della EN 50090, potranno trovare posto altri standard, che, di volta in volta, saranno riconosciuti dal Cenelec (la numerazione da 50000 a 59999 copre infatti l’attività normativa solo del Cenelec).
La norma per apparecchi HBES
Più consolidata è la normativa di prodotto. Dal settembre 2005 è in vigore la norma EN 50428 (CEI 23-86 fascicolo 7875 E) “Apparecchi di comando non automatici per installazione elettrica fissa per uso domestico e similare – Norma Collaterale – Apparecchi di comando non automatici e relativi accessori per uso in sistemi elettronici per la casa e l’edificio”.
Come dice il lungo titolo, si applica a tutti gli apparecchi di comando non automatici HBES per la manovra di circuiti di lampade e il comando della brillanza di lampade (interruttori elettronici), come pure per il comando della velocità di motori (per es. di ventilatori) e di altre applicazioni (per es. impianti di riscaldamento).
Si applica anche a sensori, attuatorprese con apparecchi di manovra, unità periferiche. In questo caso i lavori normativi europei sono seguiti in Italia dal CT 23 “Apparecchiatura a bassa tensione” e in particolare dal sottocomitato SC 23 B/C “Piccoli apparecchi di comando non automatici”.
Compatibilità elettromagnetica
L’irruzione della EN 50491 nello scenario normativo dei sistemi rende necessario un intervento sulla struttura della serie di norme 50090, peraltro non ancora definitiva. La Parte 1 “Struttura della Norma” della 50090 è per il momento “congelata” in modo da essere riscritta tenendo conto dell’evoluzione in corso.
Per quanto riguarda la compatibilità elettromagnetica, entro il 1 febbraio scorso, sono stati valutati da tutti i comitati tecnici nazionali quattro progetti di norma della EN 5041 – 5 “General requirements for Home and Building Electronic Systems (HBES) and Building Automation and Control Systems (BACS)”:
Part 5-1: “EMC requirements, conditions and test set-up”;
Part 5-2: “EMC requirements for HBES/BACS (Class A) used in residential, commercial and light industry environment”;
Part 5-3: “EMC requirements for HBES/BACS (Class B) used in residential, commercial and light industry environment”;
Part 5-4: “EMC requirements for HBES/BACS used in industry environment”.
Come si vede nei titoli della Parte 5-2 e 5-3, è stata proposta una classificazione dei requisiti EMC (classe B: con valori di prova per la compatibilità elettromagnetica in linea con quelli riportati nella EN 50090- 2-2, classe A: con valori inferiori).
Si tratta di una proposta che non risponde alla richiesta avanzata dal CT 205 italiano, in precedenti stadi di valutazione dei documenti, che era quella di eliminare ogni classificazione. Per l’Italia l’obiettivo da raggiungere rimane quello della cancellazione della classe “A”.
Sono pertanto stati proposti dei valori che hanno lo scopo di avvicinare le condizioni previste per la classe A a quelli della B. I termini “A” e “B” dovrebbero comunque essere scambiati, in modo che la classe A sia quella con caratteristiche migliori.











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